edilizia civile

Abruzzo – Progetto C.A.S.E. L’Aquila

IL GIRO DEL “CANTIERE” IN 80 GIORNI: DALLA TERRA ALLA CASA

La ricerca della sintonia e dell’equilibrio con i luoghi di insediamento, insieme all’esigenza di trasmettere tranquillità ai nuovi abitanti, di rievocare l’atmosfera di “casa”, oltre ovviamente alla rapidità di edificazione, sono i principali aspetti che hanno guidato le scelte progettuali.
La scelta obbligata dell’edilizia industrializzata è stata trasformata da elemento debole del processo di progettazione in punto di forza, tanto da condurre alla realizzazione, per la prima volta nell’ultimo ventennio, di un edificio residenziale prefabbricato in calcestruzzo armato a grandi pannelli che non si identifica con gli aggettivi dispregiativi tipici di queste tipologie edilizie: grigio, squadrato, ripetitivo, decontestualizzato. ”Abbiamo ritenuto fondamentale  trasmettere ai nuovi insediati il senso di sicurezza e di riparo della struttura antisismica, insieme alla sensazione di abitare in un ambiente accogliente, in cui ogni casa abbia elementi che la rendano unica e individuale” racconta l’Ing. De Pascale, Presidente dell’Impresa Pellegrini.

Tutte le case hanno dunque qualcosa di speciale, in particolare nella relazione tra gli interni ed  esterni, tra il guscio protettivo e gli spazi di vita all’aperto, grazie alla varietà e articolazione di balconi e terrazzi in legno. “Il legno plasma le sovrastrutture leggere degli edifici (i terrazzi, i balconi e le coperture)”, realizzando una molteplicità di funzioni e varietà di forme, che portano ad articolare i volumi e a mascherare il prefabbricato in calcestruzzo armato, smussando al contempo il suo “effetto scatola”, cosa che è stata anche ottenuta con le decorazioni di facciata, mediante strisce di colori “ton sur ton” di geometria casuale. Gli interni degli alloggi hanno inoltre finiture in materiali naturali, come pure gli esterni, con i toni cromatici tenui del paesaggio circostante, a cui si affiancano il colore dell’acqua nei bagni e delle pietre nei soggiorni.
La copertura ventilata, anch’essa prevalentemente in legno, protegge e conclude l’edificio, pur restando staccata dallo stesso, ed ospita in modo integrato gli impianti ad energia solare.

La proposta progettuale è caratterizzata, dal punto di vista costruttivo, da una tecnologia di  prefabbricazione di rapida posa (pannelli portanti prefabbricati a taglio termico e solai in calcestruzzo armato precompresso) con conseguente contenimento della massa complessiva dell’edificio a favore di sicurezza. L’ossatura portante ed i tamponamenti esterni sono dunque ottenuti, al contempo, mediante l’accoppiamento di pareti portanti, pannelli isolanti e strato di protezione esterna in calcestruzzo, contribuendo notevolmente alla riduzione dei tempi di lavorazione in opera. Gli elementi strutturali sono assemblati in cantiere tramite autogru e sono connessi tra loro tramite giunti meccanici e getti integrativi in opera. Il tutto a tempo di record: 8 giorni per la produzione in stabilimento, 18 giorni per il montaggio di ciascun blocco di 26 appartamenti!

La filosofia progettuale è inoltre fortemente mirata alla sostenibilità ambientale, in tutte le fasi del processo edilizio, e più generalmente per tutta la vita del fabbricato stesso. Sono stati presi in considerazione sia gli aspetti legati al Life Cycle Assessment dei materiali proposti, dalla loro produzione alla messa in opera, all’impiego di materiali di provenienza prevalentemente locale, all’inquinamento ambientale e indoor, allo smaltimento ed al riuso dei materiali stessi a fine vita. Le scelte tecnologiche, architettoniche, strutturali ed impiantistiche perseguono gli obiettivi di riduzione dell’emissione di CO2 nell’ambiente, di sfruttamento di fonti rinnovabili ed ecologiche, nell’ottica più generale del massimo livello di benessere per l’utente finale, di tutela dell’ambiente e delle risorse naturali.
L’impiego di una tecnologia prefabbricata affiancata a modalità di posa per lo più a secco permettono, altresì, una maggiore sostenibilità anche in fase di cantiere e conseguentemente una riduzione degli scarti di lavorazione e una maggiore facilitazione in termini di raccolta differenziata dei rifiuti, ovvero per il reimpiego dei materiali a fine vita. In questo senso anche l’organizzazione delle fasi operative, compatibilmente con gli aspetti legati alla sicurezza e alle ristrette tempistiche di realizzazione dell’opera finita, persegue e contribuisce alla filosofia generale d’intervento.
In particolare, si evidenzia l’impiego di blocchi bagni prefabbricati con tecnologia di ridotta massa, realizzati con materiali certificati per la Bio-Edilizia, in base alla Normativa Armonizzata Europea in termini di qualità e sostenibilità del prodotto stesso e delle emissioni dello stesso nell’ambiente abitativo (inquinamento interno e compatibilità nei confronti della salute umana e della sostenibilità ambientale). Le lastre in gesso fibra, composte da gesso e fibre di cellulosa ottenute da carta riciclata selezionata e sminuzzata, sono un prodotto assolutamente naturale e rispondono alle direttive della biologia edile. Composizione a base di materiale naturale e riciclato, processo produttivo ecologico e poco energivoro, modalità di posa, leggerezza, facilità di montaggio e smontaggio sono tra le principali caratteristiche che rendono tali lastre biosostenibili e che garantiscono la massima flessibilità d’impiego oltre al rispetto dei requisiti di stabilità, isolamento termico, acustico e di resistenza al fuoco.
In riferimento alle valutazioni energetiche ed ai parametri indicativi del livello di efficienza raggiunto, l’edificio rientra nella classe energetica B e ha ottenuto un ottimo punteggio secondo i criteri del “Protocollo Itaca”. Dal punto di vista impiantistico, inoltre, l’adozione di sistemi di regolazione delle temperature e di contabilizzazione singola dell’energia impiegata da un lato e gli impianti stessi con caratteristiche prestazionali di massima efficienza dall’altro garantiscono un livello di qualità elevato.

I tempi di realizzazione dell’opera sono incredibili: 80 giorni per ciascun edificio (26 appartamenti), 6 mesi per l’intero lotto di 11 edifici!


ASSORTIMENTO ALLOGGI (per ciascun edificio):
piano terra: 4 trilocali (64 mq); 2 trilocali (44 mq); 2 bilocali (47 mq); 2 monolocali (31 mq)
piano primo: 2 quadrilocali (75 mq); 4 trilocali (64 mq); 2 bilocali (47 mq)
piano secondo: 2 quadrilocali (75 mq); 4 trilocali (64 mq); 2 bilocali (47 mq)


General Contractor: Impresa di costruzioni Ing. Raffaello Pellegrini s.r.l. –  CAGLIARI
Strutture prefabbricate: Martini Prefabbricati S.p.A. – Medole (MN)
Impianti: Panzeri Impianti S.p.A. –  Gironico (CO)
Strutture in legno: Timbertek s.r.l. – Bedizzole (BS)

Credits:
Progettazione generale: Ing. Silvano Vedelago, Ing. Chiara Morandini (Mediapolis Engineering s.r.l.)
Progettazione strutture prefabbricate: Ing. F. Beretta (Structurama s.r.l.)
Progettazione impianti: Ing. S. Mancini (Progetech s.r.l.)

Committente

Presidenza del Consiglio Ministri
Dipartimento Protezione Civile

Importo lavori

€ 25.787.000,00

Periodo

LUGLIO 2009 – GENNAIO 2010

Categoria

OG1

Dati dimensionali

Edifici: 12
Appartamenti: 316
Capacità’ insediativa: 1.056 persone
Superficie lorda: 23.795 mq

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